Recensioni

‘Snob si nasce o si diventa? E une condizione che ha un’unica legge, sostiene l’autore: essere sempre un’eccezione.’ La Repubblica

‘Urticante e divertentissimo: un saggio che racconta lo snobismo come una controcultura, l’unica forma di autodifesa in un’epoca da reality show. Quindi una benedizione.’ Velvet

‘L’autore mi sembra un po’un ayatollah dello snobismo.’ Sibilla della Gherardesca

‘Un libro ironico e affabile.’ Wall Street Italia

‘Non trascurare mai niente, fare attenzione anche e soprattutto ai dettagli più insignificanti, ecco come fare veramente propria questa filosofia. Un eccellente ‘manuale’ che l’apprendista snob dovrà solo seguire passo a passo’. Lire (rivista letteraria francese)

‘Il suo umorismo irresistibile non lascia spazio a dubbi. Antonius Moonen è ben più che un semplice snob: un vero dandy.’ Vogue

‘Lo snob non ha bisogno di affinare i propri gusti. Già perfetti, essi gli consentono di scegliere senza esitazioni tra le cose che ha davanti. Quando ha acquisito lui stesso un certo valore, una sua sola parola basta a trasformare il ferro in oro e l’acqua in vino.’ Filosofie Magazine (rivista olandese di filosofia)

‘Il suo libro è andato a ruba al Salone del Libro di Francoforte. Quando lo compra, la gente se ne vergogna. Ma lo snob è indispensabile. Il suo ruolo di precursore è fondamentale nella nostra economia e nella nostra cultura. È il suo raffinato elitismo a salvarci dal consumo di massa.’ De Financieel-Economische Tijd (quindicinale belga)

‘Non ho mai visto quest’aula così affollata !’ Nicoline Lodeweges (organizzatrice della conferenza presso l’università Erasmo, Rotterdam)